Il progetto #FUORI ORA - Giovani che ripartono dalle Valli nasce per offrire nuove opportunità ai giovani NEET delle Valli bergamasche, che si trovano in condizioni di inattività, isolamento o difficoltà nel costruire il proprio percorso formativo e lavorativo.
In territori ampi e periferici, dove la distanza dai servizi e la scarsità di opportunità incidono fortemente sulle traiettorie di vita, molti giovani rischiano di rimanere ai margini. Il progetto mette al centro i loro bisogni, intercettandoli anche nei contesti informali e accompagnandoli in percorsi di riattivazione personalizzati.
Attraverso una rete territoriale integrata e un sistema di presa in carico di prossimità, #FUORI ORA costruisce opportunità concrete di crescita, formazione e lavoro. L’obiettivo è restituire ai giovani fiducia, strumenti e possibilità reali per riprendere in mano il proprio futuro e diventare protagonisti attivi della propria comunità.
Durata
Il progetto #FUORI ORA ha una durata complessiva di 2 anni e mezzo, con conclusione prevista a settembre 2028.
Azioni rivolte ai giovani
Le azioni del progetto #FUORI ORA sono strutturate in modo graduale e personalizzato per accompagnare i giovani in un percorso di riattivazione sociale, formativa e lavorativa.
- Accoglienza e orientamento: colloqui individuali per l’analisi dei bisogni, delle risorse e delle motivazioni.
- Riattivazione educativa: laboratori esperienziali su soft skills, cittadinanza attiva e competenze relazionali.
- Supporto psicologico ed educativo: accompagnamento individuale e presa in carico multidisciplinare, anche con interventi domiciliari nei casi di maggiore fragilità o ritiro sociale.
- Formazione pratica: esperienze sul campo e corsi brevi professionalizzanti in settori coerenti con il territorio.
- Inserimento lavorativo: attivazione di tirocini extracurriculari con indennità presso imprese e cooperative locali.
- Inclusione e mediazione: azioni di mediazione linguistica e culturale per favorire l’accesso alle opportunità.
L’insieme delle azioni è finalizzato a costruire percorsi flessibili e progressivi, capaci di rafforzare autonomia, competenze e benessere dei giovani, accompagnandoli verso un ruolo attivo nella comunità e nel mondo del lavoro.
Le due fasi del progetto
Il progetto #FUORI ORA si articola in due fasi strettamente connesse e progressive, che accompagnano i giovani dal primo contatto fino all’inserimento socio-lavorativo.
Fase 1 - Intercettazione e attivazione della rete
Questa fase è dedicata al riconoscimento precoce dei giovani NEET e alla costruzione di una rete territoriale di prossimità. Attraverso il coinvolgimento di scuole, servizi sociali, oratori, associazioni e realtà locali viene attivato un sistema di segnalazione semplificato tramite link digitale. Le segnalazioni confluiscono all’équipe tecnica territoriale e il Facilitatore di rete, attiva il primo contatto con i giovani e coordina l’avvio della presa in carico.
Fase 2 - Riattivazione e inserimento
In questa fase i giovani vengono accompagnati in percorsi personalizzati di crescita e attivazione. Dopo un primo lavoro di ri-aggancio e costruzione della relazione, si attivano laboratori educativi, esperienze formative sul campo e percorsi professionalizzanti brevi. Il percorso prosegue con tirocini extracurriculari e, nei casi di maggiori fragilità, con interventi educativi e psicologici anche domiciliari. L’obiettivo è favorire l’inserimento sociale e lavorativo, rafforzando autonomia e competenze.
Prerequisiti di accesso
Possono accedere al progetto ragazze e ragazzi che:
- hanno un’età compresa indicativamente tra i 15 e i 29 anni;
- non sono iscritti a percorsi scolastici, formativi o lavorativi (condizione NEET);
- vivono situazioni di difficoltà, isolamento o disorientamento rispetto al proprio futuro;
- manifestano bisogno di orientamento, accompagnamento educativo e supporto nella definizione del proprio percorso personale e professionale.
Pre-segnalazione e presa in carico territoriale
Il progetto #FUORI ORA prevede un sistema di pre-segnalazione semplificato, accessibile tramite un apposito link a form online, utilizzato dalla rete territoriale e dalla comunità educante per intercettare situazioni di possibili fragilità o inattività giovanile.
La segnalazione può essere attivata da diversi attori del territorio – servizi sociali e specialistici, scuole, cooperative, oratori, associazioni sportive e famiglie - oltre che direttamente dai giovani stessi, garantendo un accesso facile e diretto.
Tutte le segnalazioni vengono prima analizzate dall’équipe tecnica territoriale, che valuta il caso e individua le modalità di presa in carico più adeguate. Successivamente, il Facilitatore di rete attiva il primo contatto diretto con il giovane e avvia il percorso di conoscenza, orientamento e aggancio.
Questo sistema garantisce una gestione coordinata, tempestiva e flessibile delle situazioni segnalate, rafforzando la capacità del territorio di intercettare anche i giovani più difficili da raggiungere.